Comunicato Stampa


ANPA CALABRIA: MANGONE SCRIVE ALL’ANCI CALABRIA.

 

“L’applicazione indiscriminata dell’imposta municipale sugli immobili (IMU) compresi i terreni e fabbricati agricoli produttivi e l’eliminazione di alcune agevolazioni riservate ad aree montane e svantaggiate sono destinate ad aggravare la crisi dell’agricoltura perché fanno aumentare, fino a livelli insostenibili, i costi produttivi, contributivi e burocratici a fronte di una costante riduzione dei prezzi ai produttori”. 

Lo scrive Giuseppe Mangone, Presidente di ANPA CALABRIA all’ANCI Calabria affinché i comuni possono modificare le tariffe venendo, così, incontro alle difficoltà degli agricoltori. 

“Da parte di tutti i sindaci della Calabria, mai come in questo momento, serve un atto concreto di solidarietà e vicinanza agli agricoltori che stanno vivendo una crisi senza precedenti – continua l’esponente dell’ANPA – perché sono in crisi profonda l’olio extravergine d’oliva e gli agrumi che rappresentano i prodotti più importanti dell’agricoltura calabrese”. 

“Il 12 ottobre 2011 la Commissione Europea ha presentato le proposte di regolamenti per la PAC  2014/2020. Da una lettura attenta, emerge subito che sul versante finanziario la spesa prevista subirà una preoccupante riduzione rispetto al periodo precedente (2007/2013). In Italia tale riduzione dovrebbe attestarsi intorno al 18% in termini reali. Difendere il ruolo dell’agricoltura oggi è un dovere per tutti, ognuno per la propria responsabilità. Diversamente, - ha concluso Mangone - l’abbandono del settore non potrà che accentuarsi con le prevedibili conseguenze per tutta l’economia, per l’ambiente, il territorio e la società della Calabria.

 Roma, 14/02/2012